
«Abbiamo un appuntamento in questura – spiega il legale Roberto Falessi – poi, al massimo tra qualche giorno, arriverà il rinnovo del documento». Questo è l’epilogo di una vicenda che si trascina da due anni:Mohammed H. vive in Italia dal 2000; da quando è diventato maggiorenne ha sempre lavorato come elettricista; nell’ estate del 2006 è stato però arrestato perché stava cercando di rubare un’ auto. Per quella condanna quindi, a gennaio 2008, non gli è stato rinnovato il permesso di soggiorno. Ma improvvisamente un colpo di fortuna, forse l’occasione di una vita, o semplicemente un atto istintivo di solidarietà che si è rivelato la sua manna dal cielo: Il 12 agosto vede penzolare da un ponteggio da dieci metri di altezza il corpo di uno sconosciuto,l’afferra e lo salva , poi si allontana nel timore di essere espulso dal nostro Paese. Un gesto valoroso che apre le porte alla sua integrazione.


